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Un allenatore inginocchiato con una lavagna tattica sull'erba mostra uno schieramento 3-3-2; due giocatori Under 13 stanno accanto e ascoltano, un pallone in primo piano.
Tattica e gioco

Calcio a 9 negli Esordienti (9 contro 9): moduli e schieramento per allenatori

Calcio a 9 (9 contro 9) negli Esordienti: campo, fuorigioco e moduli 3-2-3 e 3-3-2 con pro e contro, per scegliere lo schieramento della tua rosa.

Aggiornato il 19 min di lettura

In sintesi

  • In Italia il 9 contro 9 è la gara degli Esordienti (U12/U13): campo lungo da 60 a 75 metri e largo da 40 a 55, porte di 6 per 2 metri.
  • Si giocano 3 tempi da 20 minuti con pallone numero 4, e ogni ragazzo in lista gioca almeno uno dei primi due tempi.
  • Il fuorigioco arriva con gli Esordienti, ma vale solo negli ultimi 16,5 metri, dal limite dell’area di rigore.
  • La difesa a tre è la base dei due moduli standard, e il 3-2-3 è anche l’esempio del modello di allenamento della FIGC.
  • Il 3-3-2 è più solido in difesa e più facile da allenare, il 3-2-3 è più offensivo e chiede due mediani tatticamente maturi.

La tua annata la scorsa stagione giocava ancora il 7 contro 7 nei Pulcini: porte larghe cinque metri, un campo lungo al massimo 65 metri e niente fuorigioco. Ora arriva il passaggio agli Esordienti, e all'improvviso significa calcio a 9, cioè 9 contro 9, su un campo che può arrivare a 75 per 55 metri, due giocatori in più per squadra, 3 tempi da 20 minuti invece di 15 e, per la prima volta, il fuorigioco. Non è un 11 contro 11 con due giocatori in meno, ma una forma di gioco a sé, con una logica propria.

Una precisazione subito: le regole di questo articolo sono quelle che il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC fissa per gli Esordienti (U12/U13) nella stagione 2026/27. Le valutazioni sui moduli si appoggiano in parte alle raccomandazioni di allenamento della federazione tedesca (DFB), che gioca il 9 contro 9 alla stessa età, e dove il testo cita il DFB lo dice.

Questo articolo ti guida attraverso quello che ti serve da nuovo allenatore degli Esordienti:

  • le regole della FIGC per il 9 contro 9
  • che cosa devono imparare i ragazzi a questa età
  • i due moduli standard 3-2-3 e 3-3-2 con punti di forza e debolezze
  • un breve inquadramento delle alternative
  • un aiuto alla decisione per la tua rosa
  • un piano di quattro settimane per iniziare

Dal 7 contro 7 al 9 contro 9: il salto negli Esordienti

Nel 7 contro 7 dei Pulcini giocano sei giocatori di movimento davanti a un portiere, il fuorigioco non è previsto e un attaccante può aspettare il pallone accanto alla porta avversaria. Nel 9 contro 9 i giocatori di movimento sono otto, il campo è lungo da 60 a 75 metri, e l'attaccante che aspetta dentro l'area è in fuorigioco.

In Italia il 9 contro 9 è la gara della categoria Esordienti: U12 e U13, cioè nella stagione 2026/27 i nati nel 2015 e nel 2014. L'8 contro 8 è ammesso come variante. Tenendo conto del percorso dei ragazzi, i Comitati Regionali possono organizzare anche il 7 contro 7 per gli Esordienti del primo anno e di età mista. Quale modalità giochi la tua squadra lo trovi nel comunicato della tua Delegazione.

In concreto, per i tuoi ragazzi cambia questo:

  • Alle misure massime la superficie passa da poco meno di 3.000 a oltre 4.100 metri quadrati, circa il 40 per cento in più
  • C'è una vera linea difensiva, un centrocampo e un attacco
  • Negli ultimi 16,5 metri vale il fuorigioco, e ogni attaccante impara i tempi del movimento verso la porta
  • Il portiere deve giocare il retropassaggio con i piedi, come nei Pulcini, ma senza i sei secondi in cui nessuno poteva attaccarlo
  • 3 tempi da 20 minuti sono un quarto d'ora di gioco in più rispetto ai Pulcini

Dopo gli Esordienti arrivano i Giovanissimi e il campo a 11. Il 9 contro 9 sta in mezzo, e proprio qui sta il tuo compito da allenatore: trattarlo come una forma di gioco autonoma e non come un campo grande in miniatura.

Campo e regole del calcio a 9: cosa cambia davvero

I numeri del Settore Giovanile e Scolastico per il 9 contro 9 degli Esordienti, con accanto la categoria da cui arrivano i tuoi ragazzi e quella in cui passeranno:

CaratteristicaPulcini (7 contro 7)Esordienti (9 contro 9)Giovanissimi (11 contro 11)
EtàU10 e U11U12 e U13U14 e U15
Giocatori6 più portiere8 più portiere10 più portiere
Campo50-65 × 35-45 m60-75 × 40-55 mregolamentare, 90-120 × 45-90 m
Porte5 × 1,80 m di preferenza6 × 2 m oppure 5,50 × 1,80 m7,32 × 2,44 m
Area di rigore22 × 11 m33 × 16,5 m40,32 × 16,5 m
Calcio di rigore7 m9 m11 m
Pallonenumero 4numero 4numero 5
Durata3 tempi da 15 min3 tempi da 20 min2 tempi da 35 min
Fuorigioconosolo negli ultimi 16,5 mdalla linea di centrocampo
Retropassaggiocon i piedi, 6 secondi di protezionecon i piedi, il portiere può essere pressatocon i piedi
Sostituzioniobbligatorie, libere nel terzo tempoobbligatorie, libere nel terzo tempofino a 7
Arbitraggioauto-arbitraggiodirigente arbitroarbitro designato dall'AIA
Risultatinon pubblicatinon pubblicaticampionato con classifica e titolo

Il campo si traccia di norma da un'area di rigore all'altra del campo regolamentare, con le porte sulla linea dell'area. Si può giocare anche di traverso, con le porte sulle linee laterali, per disputare due gare insieme. Il modello di allenamento della federazione suggerisce per il 9 contro 9 un campo di 45 per 65 metri.

Campi a confronto: Pulcini, Esordienti e Giovanissimi

Dal 7 contro 7 al 9 contro 9 e all'11 contro 11, in scala: misure massime per Pulcini ed Esordienti, 105 per 68 metri per il campo regolamentare

Pulcini7 vs 765 × 45 mEsordienti9 vs 975 × 55 mGiovanissimi11 vs 11105 × 68 m

Fonte: FIGC, Settore Giovanile e Scolastico, Modalità di gioco categorie di base 2026/2027 e tabella delle modalità di gioco; Regolamento del Giuoco del Calcio, edizione 2026

In Germania (DFB) la stessa fascia d'età, la D-Jugend, gioca il 9 contro 9 su circa 70 per 50 metri, con porte di 5 per 2 metri e 2 tempi da 30 minuti. Lì il fuorigioco vale come nel calcio dei grandi, e si gioca un campionato con classifica. Chi legge materiale tedesco sul 9 contro 9 deve tenerne conto.

Fuorigioco: solo negli ultimi 16,5 metri

Negli Esordienti la regola del fuorigioco si applica a partire dal limite dell'area di rigore, cioè a 16,5 metri dalla linea di fondo. Nel resto del campo non c'è fuorigioco.

Per il tuo schieramento vuol dire due cose. I tuoi attaccanti possono farsi trovare in profondità fino al limite dell'area, e devono curare i tempi solo nell'ultimo movimento verso la porta. La tua linea difensiva, invece, non può mettere in fuorigioco un avversario a centrocampo: la profondità alle sue spalle va coperta correndo.

Portiere e retropassaggio

Il retropassaggio con i piedi è concesso, ma il portiere non può toccare il pallone con le mani. Non può tenere la palla in mano per più di sei secondi, e se la mette a terra non può riprenderla con le mani. Il rilancio può superare la metà campo, ma l'idea della federazione è che il portiere scelga se giocare corto o lungo.

Rispetto ai Pulcini c'è una differenza. Lì il portiere in possesso di palla nella propria area non poteva essere attaccato per sei secondi. Nelle regole degli Esordienti questa protezione non compare più, e il modello di allenamento della federazione dice che il portiere con la palla tra i piedi può ricevere pressione.

Tempi e sostituzioni

La gara è divisa in 3 tempi da 20 minuti. Tutti i ragazzi iscritti in lista giocano almeno uno dei primi due tempi: chi non ha giocato il primo gioca tutto il secondo. Nel terzo tempo le sostituzioni sono libere, con la procedura detta volante.

Ci sono due eccezioni. Se il maltempo non permette i tre tempi, si possono giocare 2 tempi da 25 minuti. Con rose molto numerose i tempi possono diventare quattro, e allora ogni ragazzo ne gioca almeno due per intero. Ogni tecnico può chiedere un time-out di 1 minuto per tempo, a gioco fermo. Come distribuire i minuti in modo giusto lo mostra Minutaggio equo nel calcio giovanile.

Quanto dura la partita nelle altre categorie lo trovi nella panoramica sulla durata della partita nel calcio giovanile per categoria.

Risultati e arbitraggio

Come nei Pulcini, ogni tempo è una mini-gara con un risultato proprio: 1 punto per ogni tempo vinto o pareggiato, più 1 punto per il gioco tecnico. I risultati delle gare non vengono pubblicati e durante la stagione non si pubblicano classifiche. Le Delegazioni stilano una graduatoria di merito, in cui contano anche la disciplina, le green card e il numero di giocatori utilizzati.

Le partite le dirige un dirigente arbitro, cioè un tecnico, un dirigente o un calciatore più grande che ha seguito l'apposito corso. La federazione incoraggia l'auto-arbitraggio anche in questa categoria. Solo per gli Esordienti del secondo anno le società possono chiedere, a proprie spese, un arbitro dell'AIA.

Cosa devono imparare i ragazzi nel 9 contro 9

Nelle modalità di gioco degli Esordienti la FIGC non prescrive alcun modulo. Il suo modello di allenamento per la categoria lascia i principi di gioco alla società e all'allenatore, e descrive invece i comportamenti che vorrebbe vedere in partita. Tre contano per chi sceglie uno schieramento:

  • Parità numerica dietro. I ragazzi devono accettare la fase difensiva in parità numerica, anche con ampi spazi alle spalle del difensore.
  • Soluzioni per il portiere. Quando il portiere ha il pallone, i compagni gli offrono continuamente soluzioni di gioco. Il portiere usa entrambi i piedi e sceglie tra giocata corta, media o lunga.
  • Tempi di inserimento. In attacco i ragazzi imparano a riconoscere i tempi di inserimento e di attacco alla porta, in difesa quando temporeggiare e quando intervenire.

Dalle raccomandazioni di allenamento del DFB, che ha introdotto il 9 contro 9 in Germania nel 2011, si ricavano per questa tappa tre priorità. Se capisci che cosa devono imparare i tuoi ragazzi, la scelta del modulo diventa più facile.

  1. Formare triangoli. Tre giocatori nello spazio offrono due appoggi a chi ha il pallone. Questo allena la percezione, il posizionamento e la costruzione molto meglio di due linee che corrono in parallelo.
  2. Scivolamento orientato sulla palla. Tutta la squadra si muove insieme in funzione del pallone. È la base della difesa a zona nell'11 contro 11, e nel 7 contro 7, per le dimensioni del campo, quasi non si presenta.
  3. Tante situazioni di 1 contro 1. Sul campo più grande i ragazzi hanno spazio a sufficienza per entrare nei duelli senza essere subito soffocati dall'avversario. È lì che si sviluppano tecnica e capacità di imporsi.

Le due federazioni vanno nella stessa direzione: difendere in parità numerica è l'1 contro 1 del DFB visto da dietro. A questo si adatta meglio una difesa a tre che una difesa a quattro in linea, e i due moduli di base che il DFB presenta per il 9 contro 9 giocano entrambi con tre difensori.

La difesa a tre come fondamento

Entrambi i moduli standard del 9 contro 9 puntano su tre difensori più il portiere. Il motivo è semplice: tre difensori affiancati allenano da soli lo scivolamento orientato sulla palla, senza che tu debba spiegare granché. Il difensore lato palla attacca, gli altri due stringono verso il centro e coprono. È il meccanismo che ai tuoi ragazzi servirà nei Giovanissimi, con la difesa a tre o a quattro.

Una difesa a due, invece, crea troppo poca scaglionatura in profondità: se un difensore viene saltato, il secondo resta isolato, e il portiere ha 16,5 metri di area tra sé e il compagno più vicino. Nel 7 contro 7 due difensori possono bastare, nel 9 contro 9 il campo è troppo largo.

Con il fuorigioco limitato agli ultimi 16,5 metri la copertura conta ancora di più. Un attaccante avversario può aspettare il pallone alle spalle dei tuoi difensori fino al limite dell'area, senza essere in fuorigioco. Il difensore centrale deve quindi restare un passo più basso dei due compagni quando il pallone è lontano.

Modulo 3-2-3: il sistema offensivo

Il 3-2-3 sul campo

Portiere, difesa a tre, due mediani, tre attaccanti

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Una nota sulla scrittura: in Italia i moduli si scrivono di solito senza il portiere, quindi 3-2-3. Il modello di allenamento della FIGC lo conta e scrive 1-3-2-3. In questo articolo il portiere resta fuori dai numeri.

Disposizione: portiere, tre difensori in linea, due mediani leggermente sfalsati davanti agli spazi tra i difensori, tre attaccanti su tutta la larghezza.

Idea di gioco: il 3-2-3 è il più offensivo dei moduli standard. I tre attaccanti offrono alla costruzione tre appoggi in avanti. Le linee sfalsate creano tanti triangoli naturali, in cui il gioco di combinazione nasce quasi da solo.

Vantaggi:

  • Occupazione del campo equilibrata in ampiezza e profondità
  • Tre appoggi avanzati, ideali per una transizione rapida
  • I triangoli nascono dalla disposizione stessa, come chiede il DFB per questa età
  • Pressing alto possibile, perché tre attaccanti mettono pressione su tre difensori avversari
  • Favorisce giocatori dalla mentalità offensiva, cosa voluta a questa età

Svantaggi:

  • I due mediani sono i giocatori che corrono di più nella squadra e devono essere maturi tatticamente
  • Dopo una palla persa la ripartenza centrale è difficile da difendere, perché il centro è presidiato solo da due giocatori
  • Funziona solo se gli attaccanti esterni sono disposti a rientrare
  • Sui 60 minuti i due mediani hanno bisogno di un cambio: tienine conto quando prepari i tre tempi

Quando è adatto: se hai due mediani intelligenti tatticamente, la squadra è tecnicamente valida e vuoi un'idea di gioco offensiva. Il DFB presenta il 3-2-3 accanto al 3-3-2 come modulo di base del 9 contro 9, e la FIGC lo usa come esempio nella partita degli Esordienti.

Modulo 3-3-2: il sistema equilibrato

Il 3-3-2 sul campo

Portiere, difesa a tre, centrocampo a tre, due attaccanti

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Disposizione: portiere, tre difensori in linea, tre centrocampisti in linea davanti a loro, due attaccanti sulle posizioni di mezzo destro e mezzo sinistro.

Idea di gioco: il 3-3-2 è il modulo più equilibrato del 9 contro 9. Due linee da tre creano un blocco difensivo compatto, e la manovra offensiva passa soprattutto dalle fasce del centrocampo, dove i difensori esterni possono inserirsi per creare superiorità numerica.

Vantaggi:

  • Ottima copertura degli spazi in ampiezza e profondità
  • Doppia copertura sulle fasce in difesa
  • Compiti chiari: il centrocampo lavora nelle due direzioni, gli attaccanti si concentrano sull'area di rigore
  • I due attaccanti possono incrociarsi, uno può venire incontro: il gioco d'attacco diventa vario
  • Più solido del 3-2-3 sulle ripartenze centrali

Svantaggi:

  • Solo due appoggi in avanti, la costruzione ha meno opzioni
  • I difensori esterni devono sostenere il gioco sulle fasce, altrimenti il centrocampo si esaurisce
  • Meno triangoli naturali rispetto al 3-2-3: li devi allenare in modo più consapevole
  • Con un contropressing aggressivo si rischia l'ingorgo a centrocampo

Quando è adatto: se hai difensori esterni robusti, un centrocampo con buona corsa e due attaccanti che sanno ragionare insieme. Va bene anche per le squadre che subiscono molte ripartenze e cercano solidità dietro.

Alternative: 3-1-3-1 e 2-3-3

Oltre ai due standard, nella pratica compaiono due alternative:

3-1-3-1 (tre difensori, un mediano, tre mezzali, una punta). L'unico mediano tiene unita la squadra davanti alla difesa, le tre mezzali creano spazi al centro. È forte se hai un mediano dall'intelligenza tattica fuori dal comune. La debolezza: l'unica punta resta spesso isolata in avanti e deve correre moltissimo.

3-1-3-1: asse verticale con punta unica

Tre difensori, un mediano, tre mezzali, una punta

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2-3-3 (due difensori, tre centrocampisti, tre attaccanti). È il più offensivo, e nella pratica si usa quasi solo contro avversari nettamente più deboli. La debolezza: la difesa a due nel 9 contro 9 è molto esposta agli errori, perché un solo passaggio filtrante scavalca metà della tua difesa. Per la formazione dei ragazzi è sconsigliato, e va usato al massimo come sistema di pressione occasionale.

2-3-3: sistema di massima pressione

Due difensori, tre centrocampisti, tre attaccanti

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Quale modulo si adatta alla tua rosa?

Tre domande aiutano nella decisione:

  1. Hai due mediani intelligenti tatticamente? Sì: 3-2-3. No: il 3-3-2 perdona di più, perché tre centrocampisti sostengono un mediano più debole.
  2. Quanto sono forti i tuoi difensori esterni? Forti e disposti a spingere in avanti: il 3-3-2 ne tira fuori il massimo. Deboli nel posizionamento: 3-2-3, perché i tre attaccanti si occupano da soli del gioco sulle fasce.
  3. Che tipo è il tuo attaccante centrale? Giocatore rapido nell'1 contro 1: il 3-2-3 con tre appoggi gli serve passaggi in profondità. Attaccante d'area, forte fisicamente: il 3-3-2 con i cross da entrambe le fasce.

Se stai prendendo in mano una squadra Esordienti per la prima volta, il 3-3-2 è la scelta più sicura: più facile da spiegare, più solido in difesa, ti dà il tempo di conoscere la tua rosa. Il 3-2-3 conviene non appena, dopo tre o quattro mesi, sai quali ragazzi possono reggere il compito di mediano.

Qualunque modulo tu scelga, i ragazzi al suo interno cambiano posto. La regola sulle sostituzioni ti aiuta: a ogni tempo entra chi era fuori, e tu puoi spostare chi resta.

Le prime 4 settimane con la nuova annata

Un piano di allenamento per il passaggio dal 7 contro 7:

Settimana 1: sentire il campo. Ogni seduta comincia con dieci minuti di gioco libero sul campo a 9, senza indicazioni. I ragazzi devono sentire le nuove distanze: quanto c'è dalla propria area a quella avversaria? Quanta energia costa uno scatto da metà campo all'area? Fai tirare a ognuno un rigore da nove metri: nei Pulcini il dischetto era a sette. Tieni basso il carico, è il campo a fare il lavoro.

Settimana 2: ogni posizione una volta. Fai ruotare ogni ragazzo su ciascuna posizione. Anche il futuro attaccante gioca una parte dell'allenamento da difensore centrale. Così eviti di fissare i ruoli già alla terza settimana, e resti vicino a quello che la FIGC chiede a questa età: compiti da provare, non ruoli da assegnare.

Settimana 3: situazioni di gioco. Allena le situazioni standard: costruzione dalla propria area con il portiere sotto pressione, scivolamento della difesa a tre, difesa sui calci d'angolo. Qui, per la prima volta, affronti il fuorigioco in forma di esercizio.

Settimana 4: prima gara. Scendi in campo con un modulo chiaro, meglio se il 3-3-2, e prepara prima chi gioca quale tempo. Dopo la partita parla brevemente di che cosa ha funzionato nella nuova forma di gioco e di che cosa no. La prima gara sarà disordinata, e fa parte del percorso.

Errori tipici nel passaggio al 9 contro 9

Cinque trappole in cui cade quasi ogni allenatore degli Esordienti alle prime armi:

  • Allenare troppo presto come nell'11 contro 11. Il 9 contro 9 è autonomo, non un campo grande in miniatura. Provare la trappola del fuorigioco a centrocampo perché è «calcio vero» brucia il tuo tempo di allenamento: negli Esordienti lì il fuorigioco non c'è.
  • Fissare i ruoli. Chi alla prima settimana etichetta un ragazzo come «difensore» o «attaccante» esclude la polivalenza, importante a questa età. La rotazione fa parte del percorso almeno fino alla fine degli Esordienti.
  • Isolare il portiere. Senza i sei secondi di protezione dei Pulcini il tuo portiere deve saper giocare con i piedi sotto pressione. Chi lo fa solo parare spreca il giocatore più importante per la costruzione nel 9 contro 9.
  • Dimenticare la copertura sulle ripartenze. Nel 3-2-3 i due mediani sono responsabili della difesa preventiva. Se non la alleni, subisci due o tre ripartenze centrali a partita. Un percorso sulla difesa preventiva ripaga già dalla quarta settimana.
  • Dimenticare gli esterni. Nel 3-3-2 i centrocampisti esterni sono i giocatori più importanti. Chi li impiega solo in difesa regala tutta la manovra offensiva.

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Il 9 contro 9 è una forma di gioco a sé

Se porti via una sola cosa da questo articolo: il 9 contro 9 non è un 11 contro 11 con due giocatori in meno, ma una tappa formativa con una logica propria. Difesa a tre come base, 3-3-2 come modulo per cominciare, 3-2-3 per un'idea di gioco più offensiva, e un piano di quattro settimane per il passaggio dal 7 contro 7.

Durata, sostituzioni, fuorigioco e risultati sono uguali in tutta Italia. Se la tua squadra gioca il 9 contro 9, l'8 contro 8 o il 7 contro 7 lo trovi nel comunicato della tua Delegazione. Dopo gli Esordienti il 9 contro 9 può continuare per un anno: per l'Under 14 i Comitati Regionali possono organizzarlo accanto all'11 contro 11, con 2 tempi da 35 minuti, pallone numero 5 e fuorigioco dalla linea di centrocampo. Come la Germania ha riorganizzato le categorie più piccole lo racconta la panoramica sui formati di gioco nel calcio giovanile 2026.

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Fonti

Le misure, le durate e le regole di questo articolo vengono dai documenti del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC per la stagione 2026/2027. Le valutazioni su difesa a tre, 3-2-3 e 3-3-2 sono di questo articolo e si appoggiano alle raccomandazioni di allenamento della federazione tedesca (DFB).

  1. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (17 luglio 2026). Comunicato Ufficiale n. 2/SGS: Regolamentazione attività di base e modalità di gioco categorie di base, stagione sportiva 2026/2027. Fonte per limiti di età, 9 contro 9 con variante 8 contro 8, facoltà dei Comitati Regionali per il 7 contro 7 e per il 9 contro 9 dell'Under 14, risultato a tempi, divieto di pubblicare i risultati.
  2. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (stagione 2026/2027). Modalità di gioco categorie di base, categoria Esordienti U12/U13. Fonte per campo, porte, area di rigore, dischetto, pallone, durata, sostituzioni, fuorigioco, retropassaggio, regole per il portiere, time-out, dirigente arbitro e graduatoria di merito.
  3. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (stagione 2026/2027). Allegato n. 1: tabella delle modalità di gioco, categorie di base e giovanili. Fonte per il confronto tra Pulcini, Esordienti e Giovanissimi.
  4. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (13 luglio 2026). Comunicato Ufficiale n. 1, stagione sportiva 2026/2027. Fonte per l'arbitraggio negli Esordienti, gli arbitri dell'AIA per il secondo anno e i tempi ridotti nei tornei.
  5. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (stagione 2026/2027). Modalità di gioco categorie di base, categoria Pulcini U10/U11. Fonte per le regole da cui arrivano i ragazzi: campo, dischetto a 7 metri, nessun fuorigioco, sei secondi di protezione del portiere.
  6. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (stagione 2026/2027). Allegato 10: modalità di gioco categoria U14 9vs9. Fonte per il 9 contro 9 dell'Under 14.
  7. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico, Evolution Programme (file del febbraio 2025). Modello di allenamento per la categoria Esordienti U12/U13, versione breve. Fonte per i comportamenti attesi in partita, il portiere sotto pressione, il campo suggerito di 45 per 65 metri e gli esempi 1-3-2-3 per il 9 contro 9 e 1-2-3-2 per l'8 contro 8. Il documento parla di fuorigioco negli ultimi 15 metri: per le gare valgono i 16,5 metri delle modalità di gioco 2026/2027.
  8. Associazione Italiana Arbitri, FIGC (edizione 2026, aggiornata al 1° agosto). Il Regolamento del Giuoco del Calcio. Fonte per le misure del campo regolamentare, della porta e dell'area di rigore dei Giovanissimi.
  9. Deutscher Fußball-Bund (aggiornato al 21 agosto 2026). Jugendordnung, § 8, § 8a e Anhang IV, parte 2. Fonte per il confronto con la Germania: porte, durata e numero di giocatori del 9 contro 9 della D-Jugend.
  10. Deutscher Fußball-Bund. 9 gegen 9 mit D-Junioren: Endlich gibt es Ballkontakte für alle! Raccomandazione di allenamento del DFB: campo di circa 70 per 50 metri, introduzione del formato nella stagione 2011/12, fuorigioco, triangoli e 1 contro 1, e i moduli di base 3-2-3 e 3-3-2.

I comunicati dei singoli Comitati Regionali e delle Delegazioni non sono stati consultati per questo articolo. Le modalità organizzative della tua zona, compresa la scelta tra 9 contro 9, 8 contro 8 e 7 contro 7, le trovi lì.

Domande frequenti

Quanto è grande il campo del calcio a 9 negli Esordienti?
Per gli Esordienti il Settore Giovanile e Scolastico della FIGC indica un campo lungo da 60 a 75 metri e largo da 40 a 55, di norma da un’area di rigore all’altra del campo regolamentare. Le porte misurano 6 metri per 2 oppure 5,50 per 1,80, l’area di rigore 33 metri per 16,5 e il dischetto sta a 9 metri dalla linea di porta. Si può giocare anche di traverso.
Quale modulo si adatta meglio agli Esordienti, il 3-2-3 o il 3-3-2?
Per chi prende in mano una squadra Esordienti per la prima volta, il 3-3-2 è la scelta più sicura: più facile da spiegare, più solido in difesa grazie a due linee da tre e alla doppia copertura sulle fasce. Il 3-2-3 è più offensivo e allena di più il gioco a triangolo, ma presuppone due mediani tatticamente maturi. Dopo tre o quattro mesi il passaggio al 3-2-3 ha senso, se la rosa lo regge.
C’è il fuorigioco nel 9 contro 9 degli Esordienti?
Sì, ma in forma ridotta: negli Esordienti il fuorigioco vale solo dal limite dell’area di rigore, cioè negli ultimi 16,5 metri prima della linea di fondo. Nei Pulcini non era previsto, nei Giovanissimi varrà dalla linea di centrocampo. Conviene mostrarlo sul campo con un esercizio a quattro giocatori, usando la linea dell’area come riferimento, e non in astratto alla lavagna.
Quanto dura una partita degli Esordienti e come funzionano le sostituzioni?
Una gara degli Esordienti dura 3 tempi da 20 minuti. Tutti i ragazzi in lista giocano almeno uno dei primi due tempi: chi non ha giocato il primo gioca tutto il secondo. Nel terzo tempo i cambi sono liberi. Se il maltempo non permette i tre tempi si possono giocare, in via eccezionale, 2 tempi da 25 minuti. Ogni tecnico ha un time-out di 1 minuto per tempo.
A che età si gioca il calcio a 9 (9 contro 9) in Italia?
Il 9 contro 9 è la modalità degli Esordienti, cioè U12 e U13: nella stagione 2026/27 sono i nati nel 2015 e nel 2014. L’8 contro 8 è ammesso come variante, e i Comitati Regionali possono organizzare il 7 contro 7 per il primo anno e per l’età mista. Per l’Under 14 possono proporre il 9 contro 9 accanto all’11 contro 11, con 2 tempi da 35 minuti.