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Un pallone accanto a un cinesino arancione sull’erba, sullo sfondo sfocato un gruppo in allenamento con le pettorine davanti a una porta
Pratica dell'allenatore

Esercizi per il calcio a 7 dei Pulcini: sei giochi per l’allenamento

Esercizi per il calcio a 7 dei Pulcini: sei giochi con misure e numero di giocatori, una seduta da 90 minuti e cosa vale per il colpo di testa.

Pubblicato il 19 min di lettura

In sintesi

  • Il modello di allenamento FIGC per i Pulcini (U10/U11) prevede 90 minuti in 6 stazioni da 15, e la partita 7 contro 7 è una sola di queste.
  • Secondo il DFB tedesco, in 32 minuti di gioco effettivo un bambino fa 200 azioni con la palla nel 3 contro 3 e 50 nel 7 contro 7.
  • Per i Pulcini il Settore Giovanile e Scolastico consiglia 3 sedute da 90 minuti a settimana più un incontro con altre squadre.
  • Sei giochi su campi da 20 per 8 a 40 per 30 metri coprono uscita palla, profondità, 1 contro 1, conclusione e transizione.
  • Le regole FIGC dei Pulcini non vietano il colpo di testa, mentre Inghilterra e Stati Uniti lo vietano a questa età.

Sabato in calendario c'è il 7 contro 7, e martedì ti chiedi che cosa allenare per arrivarci pronti. La risposta più ovvia sarebbe un 7 contro 7 a tutto campo. Il modello di allenamento del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC gli dedica una stazione su sei, cioè 15 minuti su 90. La federazione tedesca, il DFB, va oltre: a questa età in allenamento non vuole partite più grandi di 4 più portiere contro 4 più portiere.

Questo articolo ti mostra quali esercizi per il calcio a 7 ne derivano, pensati per i Pulcini (U10/U11). Trovi:

  • la spiegazione in quattro numeri del DFB e in uno della FIGC
  • la struttura di una seduta con i minuti, prima secondo la FIGC e poi secondo il DFB
  • sei giochi con misure del campo, numero di giocatori e durata, ordinati secondo quello che il 7 contro 7 chiede ai tuoi bambini
  • una seduta pronta per 16 bambini
  • che cosa dicono le federazioni sul colpo di testa

I sei giochi vengono dalla raccolta di una federazione regionale tedesca e da un piano settimanale spagnolo. Sono tutti più piccoli del 7 contro 7 e funzionano quindi anche se la tua Delegazione fa giocare il 6 contro 6 o il 5 contro 5. Regole, misure e moduli stanno nell'articolo sui moduli del calcio a 7 nei Pulcini.

Perché allenare il 7 contro 7 con giochi a numero ridotto

I numeri più chiari li ha pubblicati la federazione tedesca nel suo documento guida per l'allenamento giovanile, la «Trainingsphilosophie Deutschland». Il DFB confronta direttamente le due forme e conta che cosa vive un singolo bambino in 32 minuti di gioco effettivo:

In 32 minuti di gioco effettivo per bambino3 contro 37 contro 7
Azioni con la palla20050
Decisioni20050
Contrasti10030
Tiri in porta255

Sul campo grande un bambino passa la maggior parte del tempo lontano dal pallone. Il giorno della gara è inevitabile, in allenamento è tempo regalato. Il DFB ne ricava tre regole per la sua E-Jugend (U10/U11), la categoria che in Germania gioca il 7 contro 7:

  • Il limite. Nessuna partita di allenamento è più grande di 4 più portiere contro 4 più portiere.
  • Più campi insieme. Solo così giocano tutti e nessuno aspetta in fila.
  • 48 minuti a settimana. È il tempo di gioco effettivo che ogni bambino, dall'U8 all'U16, dovrebbe avere come minimo in partite a numero ridotto.

In Italia la federazione non fissa un limite di questo tipo, ma ragiona nella stessa direzione. Il manuale «Allenare l'attività di base» del Settore Giovanile e Scolastico fa un conto semplice: con due allenamenti da 90 minuti e la partita del fine settimana, a ogni giocatore restano circa 70 minuti a settimana di coinvolgimento attivo. Per alzare quel numero consiglia di evitare le file con più di tre giocatori in attesa e di non mettere mai una squadra in pausa a guardare le altre.

Il 7 contro 7 non sparisce quindi dal tuo allenamento. Lo scomponi nei suoi compiti: uscire dal basso con il portiere, occupare ampiezza e profondità, vincere il duello, concludere, reagire dopo la palla persa e dopo la palla riconquistata. Per ognuno di questi compiti esiste un gioco piccolo in cui la situazione si ripete ogni pochi secondi.

Com'è costruita una seduta per i Pulcini

Il Settore Giovanile e Scolastico ha un modello di allenamento specifico per i Pulcini. Prevede 6 stazioni da 15 minuti, per un totale di 90, con un numero di giocatori da 6 a 16 e uno spazio minimo di 35 per 25 metri. Ogni stazione appartiene a uno dei sei ambiti del gioco:

AmbitoNome della stazione nei PulciniChe cosa si fa
FinalizzazioneSituazioni di giocoConfronti tra gruppi di giocatori verso una sola porta: fare gol e impedirlo
Dominio del giocoGiochi di possessoTenere la palla e riconquistarla in spazi e numeri ridotti, senza porta
Conoscenza del giocoSostegnoUn'attività a tema per correggere abitudini inefficaci
GaraPartita PulciniUna partita con le regole della categoria, al massimo 7 contro 7
MotorioOrientamento del movimentoEsperienze motorie orientate al calcio, quasi sempre con la palla
TecnicoTecnica in movimentoGesti tecnici in movimento, senza avversari, con tanti palloni

Quattro indicazioni del modello ti semplificano la vita:

  • L'ordine è libero. Le stazioni non hanno una sequenza fissa: puoi cominciare con la partita e finire con l'attività motoria, o il contrario.
  • I 15 minuti sono indicativi. Si cambia proposta un attimo prima che cali l'intensità.
  • Basta un allenatore. Puoi anche dividere i bambini su due stazioni contemporanee, una delle quali procede in autonomia.
  • Prima si gioca. Oltre alle sei stazioni è buona prassi un'attività ludica di pre-allenamento, strutturata o scelta dai bambini.

Sulla frequenza la federazione dà un'indicazione nei suoi indirizzi tecnici per il sistema di qualità dei club giovanili: per i Pulcini 90 minuti a seduta, 3 sedute a settimana e un incontro con altri gruppi di coetanei, meglio se con almeno quattro squadre. Il documento è della stagione 2024/25 e parla di numero minimo consigliato.

In Germania la stessa fascia d'età si allena con un'altra divisione dei 90 minuti. La seduta tipo del DFB ha quattro blocchi:

BloccoDurataContenuto
Attivazione15 minutiDribbling e finte, giochi di inseguimento con e senza palla
Blocco di gioco 130 minutiDall'1 contro 1 al 4 contro 4 su più campi, con le porte
Blocco intermedio15 minutiTecnica e rapidità: tiro, passaggio, controllo orientato, sprint
Blocco di gioco 230 minutiDi nuovo dall'1 contro 1 al 4 contro 4 su più campi

Nei blocchi di gioco ogni bambino gioca più volte per tre o quattro minuti e poi ha uno o due minuti di pausa. Nel blocco intermedio va quello che in partita capita troppo di rado per migliorare giocando.

La raccolta di esercizi della federazione del Baden meridionale, una delle federazioni regionali tedesche, si accontenta di 80 minuti in quattro fasi da 20: un gioco generale, un esercizio, una partita a numero ridotto, una partita libera. Tre quarti del tempo sono quindi gioco. Sia il DFB sia il Baden meridionale parlano di due allenamenti a settimana, che per il DFB sono il minimo: uno in meno di quanto consiglia la FIGC.

I sei giochi che seguono entrano nei blocchi di gioco e nel blocco intermedio del DFB. Nel modello FIGC trovano posto soprattutto nelle stazioni Situazioni di gioco e Sostegno: questo abbinamento è una scelta di questo articolo, le fonti non lo fanno. Cinque giochi vengono dalla raccolta del Baden meridionale, uno da un piano settimanale spagnolo per bambini di nove anni.

Gioco 1: uscita palla con il portiere

Nei Primi Calci il portiere poteva prendere con le mani il retropassaggio di un compagno. Nei Pulcini non può più, e in cambio nella propria area ha 6 secondi in cui nessuno lo può pressare. Il modello federale chiede ai bambini di usare quel retropassaggio per coinvolgere il portiere nella costruzione. Sul campo a 7, però, tra lui e la metà campo c'è molto spazio, e l'uscita dal basso diventa il primo compito nuovo.

Proprio per questa situazione le raccolte delle federazioni tedesche non offrivano un gioco con le misure. Quello che segue viene da un piano settimanale della scuola per allenatori spagnola AFOPRO per la categoria Benjamín, in cui bambini di otto e nove anni giocano il fútbol 7.

Gioco 1: uscita palla 2 contro 2 più portiere

Campo 40 per 30 m. Il portiere inizia, due bambini costruiscono e segnano nelle mini-porte.

TWA1A2B1B2Il portiere apre sul latoPortierevanno in pressioneChi conquista la palla tira nella porta grandeI due in costruzione segnano nelle mini-porte

Preparazione: campo 40 per 30 metri. Su una linea di fondo c'è una porta con il portiere, sull'altra due mini-porte. Due bambini costruiscono, due vanno in pressione.

Svolgimento: il portiere comincia con la palla ferma e serve uno dei due bambini in costruzione. Uno si propone largo, l'altro cerca lo spazio libero al centro. I due provano a segnare in una delle mini-porte. Se gli altri due conquistano la palla, tirano nella porta grande, e i due in costruzione difendono insieme al portiere. Dopo ogni gol si riparte dal portiere.

Durata: due serie da otto minuti, con tre minuti di pausa in mezzo. Poi le coppie si scambiano i compiti.

Che cosa correggi: il primo controllo va in avanti, il corpo è aperto verso il campo. Davanti alla propria porta nessuno passa in orizzontale attraverso il centro.

Per cominciare: gli avversari partono solo quando il bambino servito ha toccato la palla. Così il primo passaggio ha sempre tempo.

Quale tecnica serve al tuo portiere e come allenarla senza un preparatore lo trovi nell'articolo sull'allenamento del portiere senza allenatore dei portieri.

Gioco 2: 3 contro 3 in profondità con le sponde

Il campo più grande invita tutti i bambini a correre verso la palla. Questo gioco premia il contrario: usare il lato e giocare alle spalle dell'ultima linea. È anche quello che il modello federale si aspetta in gara dai Pulcini, cioè sfruttare la profondità del campo visto che il fuorigioco non c'è.

Gioco 2: 3 contro 3 in profondità con le sponde

Campo 26 per 20 m, zona centrale 12 m. Un punto per il passaggio nella zona di fondo, uno per il gol che segue.

NNA1A2A3B1B2B3Passaggio nella zona di fondo: 1 puntoSponda, 2 tocchiZona di fondoZona di fondoZona centrale 12 mUna mini-porta per linea di fondo

Preparazione: campo 26 per 20 metri. La zona centrale è lunga 12 metri, davanti e dietro c'è una zona di fondo con una mini-porta. Otto bambini: 3 contro 3 e due sponde neutrali sulle linee laterali della zona centrale.

Svolgimento: il gioco comincia nella zona centrale. Le sponde possono ricevere, hanno due tocchi e possono passare a loro volta nelle zone di fondo. Prende un punto chi gioca un passaggio in profondità che un compagno riceve nella zona di fondo. Un gol dopo un passaggio di questo tipo vale un altro punto.

Durata: due o tre minuti, poi si cambiano i compiti.

Che cosa correggi: chi sta davanti parte verso la zona di fondo quando il compagno alza la testa. Il passaggio sul lato apre il centro.

Variante: la linea tra zona centrale e zona di fondo vale come linea del fuorigioco. Nei Pulcini il fuorigioco non è previsto, quindi questa variante serve solo verso la fine del secondo anno, per preparare gli Esordienti, dove vale negli ultimi 16,5 metri.

Gioco 3: 1 contro 1 con transizione

Più spazio significa più duelli in cui non c'è un compagno vicino. Questo gioco lega il dribbling al momento che viene dopo.

Gioco 3: 1 contro 1 con transizione

Campo 20 per 8 m, due porte con portiere. Chi ha concluso difende subito.

TWTWAABBA1B1Dopo il tiro si difende subitoha appena tiratoentra in dribblingPortiere

Preparazione: campo 20 per 8 metri, su ogni linea di fondo una porta con il portiere. Due squadre si mettono con i palloni accanto alle porte. Almeno quattro bambini.

Svolgimento: un bambino della prima squadra entra in campo palla al piede e conclude nella porta di fronte. Con il tiro parte in campo un bambino della seconda squadra con il pallone. Il primo bambino diventa difensore. Se conquista la palla, riparte verso l'altra porta. Si va avanti così senza interruzioni.

Che cosa correggi: dopo il tiro non si resta a guardare. Il difensore si mette di fianco e accompagna il dribbling verso l'esterno.

Varianti: forma coppie fisse, così si affrontano bambini di pari livello. Oppure fai crescere i numeri: dopo il primo tiro partono due bambini, poi due contro tre, poi quattro contro tre.

Le finte con cui i tuoi bambini superano l'avversario nel duello le alleni con gli esercizi di dribbling per U9, U10 e U11.

Gioco 4: smarcarsi per il tiro in porta

Cinque tiri in porta in 32 minuti: nei conti del DFB è quello che resta a un bambino nel 7 contro 7. Questo gioco per il blocco intermedio porta più conclusioni in un minuto, e ognuna nasce contro un avversario.

Gioco 4: smarcarsi per il tiro in porta

Campo 20 per 15 m, due porte con portiere. Cambio dei ruoli dopo un minuto.

TWTWTABSmarcarsi, chiamare il passaggio, concludereAllenatore con i palloniAttaccanteDifensoreSi può tirare in entrambe le porte

Preparazione: campo 20 per 15 metri, due porte di misura ridotta con i portieri. In campo ci sono un attaccante e un difensore. Tu stai di lato con almeno cinque palloni. Almeno quattro bambini, due dei quali in porta.

Svolgimento: l'attaccante si stacca dal difensore, riceve il tuo passaggio e conclude in una delle due porte. Subito dopo chiama il pallone successivo. Il difensore cerca di impedire le conclusioni.

Durata: un minuto, poi cambio dei ruoli.

Che cosa correggi: prima via dalla palla, poi incontro alla palla. L'attaccante indica con la mano dove vuole il passaggio.

Varianti: i palloni arrivano dai compagni distribuiti intorno al campo. Se il difensore conquista la palla, riparte verso l'altra porta.

Se la tua squadra in generale segna troppo poco, spesso la causa è una di cinque. Le trovi, con tre esercizi brevi, negli esercizi di tiro in porta per bambini.

Gioco 5: attacchi in superiorità e inferiorità

In partita il rapporto numerico cambia di continuo. Un attacco nasce tre contro uno, un altro trova davanti quattro difensori. In questo gioco lo decidi tu con una chiamata.

Gioco 5: attacchi in superiorità e inferiorità

Campo 26 per 20 m. Tre attaccano, l’allenatore chiama quanti difendono.

TWA1A2A31234TL’allenatore chiama «2 e 3»: 3 contro 2AllenatoreDifensori con i numeriRipartenza verso le mini-porteAttacco alla porta con il portiere

Preparazione: campo 26 per 20 metri, con una porta di misura ridotta e il portiere su una linea di fondo e due mini-porte sull'altra. Almeno otto bambini: tre attaccanti, quattro difensori, un portiere. Ogni difensore ha un numero e un proprio punto di partenza a bordo campo.

Svolgimento: i tre attaccanti partono verso la porta con il portiere. Tu chiami uno, due, tre o quattro numeri, e quei difensori entrano in campo. Se conquistano la palla, ripartono verso le mini-porte.

Durata: cambio dei ruoli dopo un numero fisso di attacchi. Sei sono un buon inizio.

Che cosa correggi: in superiorità si cerca il compagno libero, in inferiorità si accetta il duello. Dopo la palla persa gli attaccanti la inseguono subito.

Variante: chiami solo il numero dei difensori. Sono loro a decidere chi parte.

Quattro richiami che aiutano i tuoi bambini in questi momenti, e altri tre esercizi, li trovi nel gioco di transizione nelle giovanili.

Gioco 6: 4 contro 4 in 4 zone

È il gioco che si avvicina di più al 7 contro 7, anche se partecipano solo dieci bambini. Obbliga la squadra a tenere ampiezza e profondità, e ricomincia ogni volta dall'uscita palla.

Gioco 6: 4 contro 4 in 4 zone

Campo 26 per 20 m, due porte con portiere. Ogni bambino resta nella sua zona.

TWTWA1B1A2B2A3B3A4B4Dopo ogni gol si riparte dal proprio portiereZona esternaZona esternaCentro dietroCentro davantiPortiere

Preparazione: campo 26 per 20 metri, due porte con i portieri. I cinesini dividono il campo in due zone esterne lungo le linee laterali e in una metà anteriore e una posteriore del centro. In ogni zona c'è un bambino per squadra. Dieci bambini.

Svolgimento: si gioca 4 contro 4, i passaggi attraversano tutte le zone, ma ogni bambino resta nella propria. I gol valgono da qualsiasi punto. Dopo un gol il gioco riparte dal portiere della squadra che l'ha subito.

Durata: serie brevi da due o tre minuti, perché in ogni zona c'è un duello continuo. Poi tutti avanzano di una zona.

Che cosa correggi: chi nella sua zona resta fermo dietro l'avversario non riceve palla. I bambini nelle zone esterne si propongono in modo che il portiere li possa servire rasoterra.

Varianti: il portiere può essere servito una sola volta per azione. In possesso di palla i bambini possono scambiarsi le zone, purché ognuna resti occupata.

Una seduta per 16 bambini in 90 minuti

Con i sei giochi si costruisce una seduta sulla struttura del DFB. La proposta che segue conta 14 giocatori di movimento e due portieri, cioè il numero massimo previsto anche dal modello FIGC.

TempoBloccoChe cosa succede
da 0 a 15AttivazioneQuattro torelli 3 contro 1 su 8 per 8 metri ciascuno. Chi conquista la palla si scambia con il bambino che l'ha persa.
da 15 a 45Blocco di gioco 1Campo A: gioco 2 con otto bambini. Campo B: gioco 3 con sei bambini e i due portieri. Dopo 15 minuti i gruppi si scambiano.
da 45 a 60Blocco intermedioGioco 4 su entrambi i campi, sul campo A senza portiere e con due mini-porte. Chi non è in campo gioca i palloni da fuori.
da 60 a 90Blocco di gioco 2Campo B: gioco 6 con otto bambini e i due portieri. Campo A: 3 contro 3 libero su quattro mini-porte. Dopo 15 minuti sei bambini cambiano campo.

Il torello viene dalla stessa raccolta dei giochi da 2 a 6. La sua regola aggiuntiva è in tema: dopo una palla persa i tre bambini hanno cinque secondi per riprenderla, e solo dopo si scambiano. Anche il modello FIGC per i Pulcini porta come esempio un possesso 3 contro 1, in cui è vietato passare al compagno più vicino.

Se preferisci le sei stazioni da 15 minuti del modello federale, non devi rifare la seduta. I due blocchi da 30 minuti prevedono già un cambio a metà, e con attivazione e blocco intermedio arrivi a sei momenti da un quarto d'ora.

Due cose ti semplificano l'organizzazione. Metti dei palloni di riserva accanto a ogni campo, così nessuna partita aspetta un pallone finito lontano. E lascia che i bambini regolino le loro partite da soli. Non ogni campo ha bisogno di un allenatore fisso, e di un arbitro i bambini non hanno bisogno: nei Pulcini anche le gare si giocano con l'auto-arbitraggio.

La settimana dopo scambi il gioco 2 con il gioco 1 e il gioco 6 con il gioco 5. La struttura della seduta resta uguale, e i bambini conoscono già lo svolgimento.

Colpo di testa nei Pulcini: cosa dicono le federazioni

In nessuno dei sei giochi compare un colpo di testa. È una scelta: campi piccoli, porte piccole e pochi palloni alti riducono comunque al minimo i colpi di testa.

Che cosa dice la FIGC? Le modalità di gioco dei Pulcini per la stagione 2026/27 e i comunicati del Settore Giovanile e Scolastico sull'attività di base non contengono né un divieto né una raccomandazione. Il modello di allenamento per i Pulcini nomina anzi il colpo di testa tra i gesti tecnici di particolare rilievo della stazione Tecnica in movimento, insieme a conduzione, controllo, passaggio, tiro e rimessa laterale. Un documento federale che ne limiti il numero o l'età di inizio non è emerso nella ricerca per questo articolo.

La federazione tedesca è più prudente, pur senza vietare nulla. Per la stessa età il DFB scrive che i colpi di testa non devono essere un punto centrale dell'allenamento. Se vuoi allenarli comunque, le sue tre raccomandazioni sono un buon riferimento:

  • Poche ripetizioni. Niente sedute con tanti colpi di testa uno dopo l'altro.
  • Palloni leggeri. In gara i coetanei tedeschi giocano con un pallone numero 4 da 350 grammi, e per i colpi di testa il DFB consiglia palloni ancora più leggeri.
  • Lancio con le mani. Con i più piccoli il pallone arriva prima dalle mani e non dal piede.

Una federazione regionale tedesca, quella del Württemberg, va più in là: nel calcio dei bambini vuole vedere un gioco di passaggi rasoterra, possibilmente senza palloni alti e quindi senza colpi di testa.

Quattro errori nell'allenamento per il 7 contro 7

Quattro errori da cui le federazioni mettono in guardia o che derivano dai loro numeri:

  • Giocare il 7 contro 7 per tutta la seduta. Sembra preparazione alla gara e dà a ogni bambino un quarto delle azioni con la palla. Una stazione sul campo intero basta per sentire le distanze.
  • Una stazione, una fila. Se dieci bambini aspettano per tirare una volta, si allenano in due. Il manuale del Settore Giovanile e Scolastico suggerisce di non superare i tre giocatori in attesa: prepara piuttosto un secondo campo.
  • Suggerire ogni decisione. «Tira!» e «Passala!» tolgono al bambino la scelta che dovrebbe imparare. Il modello federale chiede indicazioni date dopo l'azione, che mettono in evidenza i comportamenti riusciti più degli errori. Spiega la regola del gioco e poi fai un passo indietro.
  • Mettere al centro i contenuti del campo grande. Per la raccolta tedesca i temi di questa età sono dribbling, passaggio, controllo orientato e tiro. Schemi provati a memoria e serie di colpi di testa non ne fanno parte.

Dall'allenamento al primo 7 contro 7

Per il 7 contro 7 non ti serve un programma a parte. Basta mettere i cinque compiti della partita dentro giochi piccoli. Falli girare su due campi insieme e lascia le decisioni ai bambini. La struttura della seduta resta la stessa settimana dopo settimana, cambiano solo i giochi.

Che cosa arriva il giorno della gara lo vedi meglio in un contesto senza pressione. Nei Pulcini i risultati non vengono comunque pubblicati, e un pomeriggio con due o tre società vicine è sufficiente: partite brevi, ogni squadra contro tutte le altre. Lì si vede se il portiere apre rasoterra e se qualcuno parte in profondità.

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Fonti

La struttura della seduta italiana viene dai documenti del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC, quella tedesca dal DFB. Cinque dei sei giochi vengono dalla federazione del Baden meridionale, uno da una scuola per allenatori spagnola. Dove un'indicazione non viene dalla fonte ma è stata aggiunta per questo articolo, è scritto qui sotto.

  1. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico, Evolution Programme (file del febbraio 2025). Modello di allenamento per la categoria Pulcini U10/U11, versione breve. Fonte per le 6 stazioni da 15 minuti, la durata di 90 minuti, il numero di giocatori da 6 a 16, i sei ambiti e i nomi delle stazioni, le misure della partita di allenamento, il possesso 3 contro 1, lo stile di conduzione, i comportamenti attesi su retropassaggio e profondità e il colpo di testa tra i gesti tecnici.
  2. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (19 agosto 2024). Comunicato Ufficiale n. 16, stagione sportiva 2024/2025: Sistema di qualità dei club giovanili. Fonte per i 90 minuti a seduta, le 3 sedute a settimana e l'incontro con altri gruppi consigliati per i Pulcini. Un comunicato equivalente per la stagione 2026/27 non è stato consultato.
  3. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico, Evolution Programme (file del febbraio 2025). Allenare l'attività di base, versione estesa. Fonte per i circa 70 minuti a settimana di coinvolgimento attivo, l'indicazione sulle file con più di tre giocatori in attesa e quella di non mettere squadre in pausa.
  4. FIGC, Settore Giovanile e Scolastico (stagione 2026/2027). Modalità di gioco categorie di base, categoria Pulcini U10/U11. Fonte per il retropassaggio, i 6 secondi del portiere, l'assenza del fuorigioco e l'auto-arbitraggio. Il documento non contiene indicazioni sul colpo di testa. Le regole di Primi Calci ed Esordienti e il divieto di pubblicare i risultati vengono dagli altri allegati e dal Comunicato Ufficiale n. 2 della stessa stagione, citati nell'articolo sui moduli.
  5. Deutscher Fußball-Bund (senza data, con riferimento all'estate 2024). Trainingsphilosophie Deutschland. Fonte per la seduta in quattro blocchi, il limite di 4 più portiere contro 4 più portiere, la tabella sulle azioni nel 3 contro 3 e nel 7 contro 7, i 48 minuti di gioco effettivo a settimana e i due allenamenti consigliati.
  6. Südbadischer Fußballverband con l'SC Freiburg (senza data). Auf dem Platz: raccolta di esercizi per il calcio dei bambini, E-Jugend, fase 3, partite a numero ridotto. Fonte per le quattro fasi da 20 minuti, i due allenamenti a settimana, i temi dell'età, l'indicazione sui suggerimenti da bordo campo, il torello 3 contro 1 e i giochi da 2 a 5. L'abbinamento di questi giochi ai compiti del 7 contro 7 è un'aggiunta di questo articolo, la raccolta non lo fa.
  7. Südbadischer Fußballverband con l'SC Freiburg (senza data). Auf dem Platz: E-Jugend, fase 4, partita libera. Fonte per il gioco 6, la regola sulle misure del campo e le indicazioni sui palloni di riserva e sul gioco senza arbitro. La durata di due o tre minuti e il cambio di zona sono aggiunti, la fonte scrive «serie brevi».
  8. AFOPRO, Academia de Formación de Profesionales del Fútbol (25 aprile 2018). Microciclo completo de entrenamiento: salida de balón en etapa benjamín. Fonte per il gioco 1, nell'originale «Salida de balón 2 x 2 + portero». La semplificazione per cominciare si appoggia al compito «Superar presión en zona de iniciación» dello stesso piano.
  9. Deutscher Fußball-Bund (aggiornato a settembre 2024). Wettbewerbsformen im Kinderfußball, categorie dall'U6 all'U11. Fonte per le affermazioni sul colpo di testa in allenamento e sull'effetto di campi piccoli e palloni leggeri.
  10. Deutscher Fußball-Bund (senza data). Kopfballspiel. Fonte per le raccomandazioni sull'allenamento del colpo di testa e per il pallone dei coetanei tedeschi.
  11. Württembergischer Fußballverband (aggiornato a luglio 2026). Leitfaden Kinderfußball 2026/27. Fonte per il gioco quasi senza palloni alti.
  12. The Football Association (senza data). Heading in football. Fonte per la regola in Inghilterra.
  13. US Youth Soccer (23 giugno 2026). Policy on Players and Playing Rules, Rule 305. Fonte per la regola negli Stati Uniti.

Un esercizio con le misure per l'uscita palla con il portiere, descritto da una federazione tedesca o dalla FIGC per questa età, non è emerso nella ricerca. Lo stesso vale per le misure di un 3 contro 3 o di un 4 contro 4 in un documento FIGC. La seduta per 16 bambini è una proposta di questo articolo sulla struttura del DFB. L'Eserciziario del Settore Giovanile e Scolastico e la versione estesa del modello di allenamento per i Pulcini non sono stati consultati.

Domande frequenti

Quali esercizi servono per il 7 contro 7 dei Pulcini?
Rendono di più i giochi a numero ridotto, dall’1 contro 1 al 4 contro 4, ognuno costruito su un compito della partita: l’uscita palla con il portiere, il passaggio in profondità, il duello, la conclusione e la transizione. La federazione regionale tedesca del Baden meridionale ne descrive 26 con misure e numero di giocatori, e cinque dei sei giochi di questo articolo vengono dalla sua raccolta, il sesto da un piano settimanale spagnolo.
Quanto dura un allenamento dei Pulcini e quante volte a settimana?
Il modello di allenamento del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC prevede 90 minuti divisi in 6 stazioni da 15, una per ogni ambito del gioco. Gli indirizzi tecnici del Comunicato Ufficiale n. 16 della stagione 2024/25 consigliano per i Pulcini 3 sedute a settimana più un incontro con altre squadre. In Germania il DFB divide gli stessi 90 minuti in blocchi da 15, 30, 15 e 30.
In allenamento devo far giocare il 7 contro 7?
Sì, ma per una parte breve della seduta. Nel modello federale la partita è una stazione su sei, cioè 15 minuti su 90, e nei Pulcini non si gioca mai con numeri superiori al 7 contro 7. Il DFB tedesco si ferma addirittura a 4 più portiere contro 4 più portiere, perché nelle squadre piccole un bambino tocca il pallone quattro volte più spesso. Per lo schieramento leggi i moduli del calcio a 7 nei Pulcini.
Quanto deve essere grande il campo per un 3 contro 3 o un 4 contro 4?
Dipende dalla fonte. La raccolta tedesca del Baden meridionale indica per il 3 contro 3 da 20 per 20 a 26 per 20 metri e per il 4 contro 4 con i portieri da 26 per 20 a 40 per 20. Il modello FIGC dà misure solo per la partita di allenamento: 25 per 35 metri nel 5 contro 5, 30 per 45 nel 6 contro 6, 35 per 55 nel 7 contro 7.
I Pulcini possono colpire di testa?
Nelle regole FIGC dei Pulcini consultate per questo articolo non compare alcun divieto, e il modello di allenamento federale elenca il colpo di testa tra i gesti tecnici della categoria. Altrove si è più prudenti: il DFB tedesco consiglia poche ripetizioni e palloni leggeri lanciati con le mani, in Inghilterra il colpo di testa non si introduce in allenamento fino all’U11 e la federazione giovanile statunitense lo vieta fino ai 10 anni.